Dov'è che finisce il diritto e inizia il dovere dell'uomo?

I DIRITTI E I DOVERI DELL'UOMO

La nostra Costituzione entrata in vigore il primo gennaio 1948 impone alcuni principi fondamentali sui diritti e doveri attraverso i suoi articoli. Imponendo questi principi si creano le fondamenta per una vita democratica, definendo:

i diritti dei cittadini;
l'organizzazione dei poteri dello Stato.

Per esempio con l'articolo 3 si enunciano che l'uomo e la donna (e in più in generale tutti i cittadini) sono eguali davanti alla legge e hanno pari dignità (principio di parità-diritto). Mentre con l'articolo 37 si esprime la necessaria parità tra uomo e donna nel lavoro, sia nelle mansioni che nei salari. Queste leggi dovrebbero tenere rispettati i diritti e i doveri di tutti, ma non sempre è così, prendiamo come esempio il conflitto che è nato tra Russia e Ucraina. L'intento di questa guerra è scaturito da un'idea di protezionismo e liberismo dal popolo fascista ancora presente in Ucraina, a detta di Putin, Presidente della Russia. Così facendo Putin ha privato ogni cittadino dell'Ucraina di ogni libertà, diritto e dovere, costringendo alla fuga quasi tutti gli ucraini, costretti a rifarsi una vita, lasciando i propri cari a combattere contro l'esercito russo. Dinanzi a questa situazione la nostra Costituzione cita il dovere di solidarietà, per cui gli italiani dovrebbero accogliere parte di questi emigrati e offrire loro cibo, protezione e ospitalità. Questa invasione, che mai si fosse ritenuta possibili e pensabile, ci ha fatto ricordare di quali atrocità è capace l'uomo per un suo "capriccio".

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